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Edition 2006 - The artists (See also 2006 WEBSITE)

CHARLES WALKER & MO’ INDIGO

Nativo di Nashville (Tennessee), Charles Walker rappresenta uno dei più prestigiosi Soul Singer ancora in circolazione. Artista che, dalla fine degli anni ’50, ha inciso tantissimi album e singoli successi per famosissime labels come “Motown” e “Chess Records”, Walker è stato nella sua carriera anche open-concert di leggende quali: James Brown, Otis Redding, Sam Cooke ed Etta James. Con la sua Band “Little Charles & the Sidewinders” ha fatto il giro del mondo, proponendo suoi titoli originali, che hanno poi fatto parte del repertorio internazionale di questo genere musicale. Nel 1993 decise di tornare a Nashville, pensando ad una grande incisione. Così in quel periodo iniziò una intensa collaborazione con il famosissimo Johnny Neal - tastierista degli Allman Brothers – e poi con Al Garner, che lo utilizerrà per promuovere il disco 'Leavin Tennessee' della Black Magic Records. Successivamente il suo CD 'Leavin This Old Town' viene nominato nel 2000 'Comeback Album of the Year', e Mr.Charles ricomincia ad esibirsi nei grandi festival di tutto il mondo che lo portano nel 2004, ad essere stimato dalla critica come migliore cantante dell’edizione di Porretta Soul Festival, ed interprete di una storica esibizione accanto a Sua Maestà, Solomon Burke. Quest’anno in doppia presenza al Festival con la sua MO’INDIGO BAND guidata da Harry Lang (al GALA’) e quale ospite speciale di Joe Castellano Super Blues Band (nell’ultima serata).


SUGAR BLUE

Sugar Blue (James Whiting) nasce ad Harlem, crescendo tra le note di Billie Holiday e James Brown. La sua prima armonica gli viene regalata a dieci anni ed impara a suonarla ascoltando il be-pop dei dischi jazz di famiglia,un approccio non prettamente blues allo strumento, che viene però ricondotto sui binari della tradizione con le prime esperienze in studio. Nel '76 si trasferisce in Europa e diventa ben presto un fenomeno grazie ad una tecnica insuperabile. La sua fama raggiunge l'apice nel '78, quando entra in contatto con Mick Jagger e collabora con i Rolling Stones. Apertesi le porte della notorietà, pubblica due album solisti in cui dimostra il suo grande talento. Torna negli Stati Uniti e si esibisce per due anni con i leggendari Chicago Blues All Stars, prima di formare una propria band. Nel 1985 la sua notorietà decolla ricevendo un "Grammy Award" per il suo bellissimo "Blues Explosion". Il suo stile all'armonica è ormai personalissimo, in esso confluiscono fraseggi jazz, temi blues tradizionali, melodie drammatiche e momenti lirici di grande impatto. Sopra tutto questo si staglia sempre però il suo funambolico virtuosismo, insuperabile e sempre spinto oltre il limite comune, che gli ha permesso di dividere il palco con grandi artisti come Rolling Stones, Willie Dixon, Bob Dylan, Frank Zappa, B.B.King, Muddy Waters. Pochi anni or sono anche la fortunata collana De Agostini su “I grandi maestri del Blues e del R&B”, dedicò fascicolo e CD a questo grandissimo harper di Chicago.


HOWARD TATE & THE BIG BOOGIE BAND

L’intera Big Band di Howard Tate inizia il suo Tour Europeo proprio dal Blues & Wine. Dieci elementi sul palco guidati dall’Hammondista Austin De Lone, per uno spettacolo che si annuncia eccezionale e che farà tappa anche a Porretta ed in altri importantissimi Festival Europei del Jazz e del Blues! Questo leggendario Soul Singer, che è stato anche il maestro di una Rock Star come Elvis Costello (e con lui ha scritto anche alcuni brani del suo ultimo album), è titolare di una storia travagliatissima ed assolutamente in stile Blues/Soul, che ancora di più fa emergere lo spessore e la sensibilità di questo grande artista ritrovato. Ad un certo punto non si sapeva neanche più dove fosse andato a finire Howard Tate!... Ed invece dalle ceneri di una storia e di una vita sfortunata, è risorto l’artista che a fine anni ’60 aveva strabiliato tutto il mondo del Soul e del R&B! Un onore averlo ad Agrigento insieme ai suoi 9 elementi di Atlanta con completa sezione fiati, che sicuramente darà spettacolo e lustro alla serata del 15 Luglio, che dividerà con l’altro mostro sacro, Sugar Blue.


JOE CASTELLANO SUPER BLUES BAND

Per il 2006 diventa SUPER la Band Ufficiale del Blues & Wine Soul Festival, figurando accanto a Joe Castellano tanti special guests sia vocali che strumentisti. La fama di Joe Castellano e della sua Big Band che ha ormai travalicato l’Oceano si accinge anche per questa estate a calcare i palchi dei più famosi Jazz & Blues Festivals e afare da Open-Band ai concerti italiani dei leggendari EARTH WIND & FIRE! Per la tappa di Agrigento le stupende voci di Soul Singers quali CHARLES WALKER, il REVERENDO del Kansas LEE BROWN o la Gospel-Lady DONNA BROWN, ai quali in tour si aggiungeranno o sostituiranno lungo il SUMMER TOUR, le fantastiche HARRIET LEWIS o KEISHA JACKSON (proveniente dal tour mondiale delle attuali Soul Queens Erika Badhù e Mary J.Blige!). Dodici scatenati elementi sul palco eletti nel 2005 migliore BIG BLUES BAND italiana da RADIO1 RAI –DEMO e di cui stanno parlando anche i più grossi siti e magazines di tutto il mondo. Oltre gli ormai acclamati musicisti siciliani di Dr.Joe, si segnalano il batterista di Detroit Charly Koltak, ed il fenomenale chitarrista francese Eric Starczan!


SERGIO CAPUTO

Un grande ritorno di quello che è stato uno dei più innovativi e talentuosi cantautori italiani, che qualche anno fa aveva riportato Jazz, Swing & Blues nelle canzoni italiane di ogni giorno . Sergio Caputo inizia la sua carriera musicale verso la fine degli anni 70 al Folk Studio, lo storico locale di Roma in cui si e' formata parte della musica d'autore italiana.Dopo una serie di esperienze discografiche minori, nel 1983 esce il suo primo album "UN SABATO ITALIANO", da cui vengono tratti otto video a cura della trasmissione "Mister Fantasy". Questo album lo porta al successo ed e' tutt'ora un classico. Sergio si distingue per il suo stile che affonda le radici nel jazz e spazia nei ritmi latini, ed un uso insolito e innovativo del linguaggio letterario, che a sua volta attinge dal quotidiano e dalle nevrosi metropolitane. Oggi i suoi testi vengono proposti agli studenti di varie universita' italiane e straniere come esempio di poesia contemporanea italiana. Seguono altri 11 album piu' varie compilation, in cui Sergio non smette mai di sperimentare nuove chiavi espressive, affermandosi e maturando come autore e performer, conquistando, generazione dopo generazione, un pubblico dai gusti musicali e poetici raffinati. Partecipa al Festival di Sanremo tre volte, e negli ultimi anni torna con decisione a sonorita' jazzistiche e latine. Fra le sue collaborazioni eccellenti si annoverano nomi come Dizzy Gillespie, Lester Bowie, Tony Scott, Mel Collins (King Crimson), Tony Bowers (Simply Red), Enrico Rava, Roberto Gatto, Roberto Nannetti, Giulio Visibelli, Ettore Bonafe, Raffaello Pareti, Danilo Rea e molti altri. Nel 1999 si trasferisce con la famiglia in California, dove vive e lavora a contatto con le sue radici musicali. Nel 2004 Sergio presenta un album strumentale dal titolo "THAT KIND OF THING" nel quale esordisce come chitarrista "Smooth Jazz". Nello stesso anno Sergio ritorna in Italia per un tour di grande successo.Nel 2006 Sergio presenta la sua prima raccolta "unplugged" dal Titolo "A Tu x TU".


GAI BENNICI & BLUE ROOSTERS

Riconosciuto dalla stampa specializzata come 'uno dei migliori chitarristi blues d'Italia, Gai Bennici in attività dalla fine degli anni '80, vanta oggi un curriculum di prim'ordine, ha infatti diviso il palco con alcune tra le più grandi stelle del blues mondiale: Sherman Robertson, Chico Banks, The Holmes Brothers, Roy Roberts, Churly Musselwithe, Eddie Floyd e la leggendaria Blues Brothers Band. Il suo stile intenso, trascinante ed esplosivo gli deriva dall'esempio dei maestri che lo hanno maggiormente ispirato: Freddie King, Albert Collins, Johnny Winter, Albert King, Eric Clapton, Buddy Guy, B.B. King e Stevie Ray Vaughan. Grazie soprattutto ad una intensa attività live (120 concerti l'anno) ed alla pubblicazione dei CD 'Room 209' del '98 e 'Feel You So' del '01 che hanno avuto ottime recensioni sulle principali riviste del settore ('Il Blues', 'Jamboree'), Gai Bennici ed i suoi strepitosi Blue Roosters, Alberto Parla - basso, Angelo Spataro e Salvo Contino - batteria, si sono conquistati negli anni un seguito di appassionati sempre crescente ed una buona considerazione da quanti in Italia si occupano di Blues.


MUPPET'S BAND

Vincitrice già l’anno passato della TARGA “APERITIVO FESTIVAL”, la cover-band do Tony Marino si ripresenta al Festival per eseguire i grandi classici della “Black Music” siglata “Motown”. Il repertorio è costituito sempre dal funk, dal soul e dal rhythm and blues di James Brown, dei Blues Brothers, di Ray Charles, di Stevie Wonder, di Otis Redding e di tanti altri grandi artisti è sicuramente un tributo alla “musica dell’anima”. Assai applaudita ed apprezzata nell’edizione 2005, la Band si è caratterizzata per la presenza di una sezione ritmica molto affiatata, alla quale si aggiunge una sezione “fiati” assai corposa, che rende il loro sound particolarmente brillante ed energico, con un ensemble di ben 9 musicisti. Trascinati dalla calda voce "nera" di Tony Marino, presentano uno show coinvolgente e di ottima levatura.


ADEL'S BLUES BAND

Attorno al chitarrista e Leader Diego Geraci, ruota il sound degli ADEL'S, trio oramai consolidato proveniente da Caltanissetta che spazia dai classici del Blues al Rock'n'Roll. La chitarra di Diego, ha assorbito nel suo stile i tanti stili musicali praticati in 16 anni di chitarra alla mano: da elementi di chitarra classica, a sfuriate rock, passando da intensi blues a sferraglianti country, senza dimenticare il Rockabilly e il Surf. Insieme a Geraci la ritmica di Fabio Cinque e Peppe Falzone batterista dal drummin’ sicuro e possente, musicista poliedrico con esperienze che vanno dal rock estremo dei 38P al jazz più raffinato. Una Band famosa in tutti i locali italiani dunque, che allieterà la notte del 13 luglio e presenterà il proprio nuovo CD al Blues & Wine.


JACK WATER BAND

Jack Water è un progetto che nasce nel 2004 e si pone come obiettivo principale quello di proporre al grande pubblico il Blues, in una personale ed accattivante rielaborazione. Nel corso delle serate, nell’ambito dei locali, vengono proposti classici come Hoochie Coochie Man, del grande Willie Dixon, passando per delle rielaborazioni di brani storici come Crossroad Blues, di Robert Johnson, fino ad arrivare ai coinvolgenti ritmi dei Blues Brothers ed all’eleganza stilistica del grande Eric Clapton band. Ma il progetto Jack Water propone anche brani originali che lo hanno fatto attenzionare agli amici di DEMO. La loro musica spazia da sonorità più classiche (blues, country, rock…) fino ad arrivare a sperimentazioni più contemporanee (l’uso di sintetizzatori e campionamenti tipici dell’hip-hop). Un giovanissimo ma interessante quartetto che si presenta da Roma, guidato dal Leader (voce-chitarra-armonica) Alessandro Massucci.


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